"Te iubeste mama!"/"Mamma ti vuole bene!"

Proiectul “Te iubeste mama!” menit sa faciliteze comunicarea audio-vizuala gratuita online intre copiii ramasi in Romania si parintii acestora, care sunt la munca in Italia. Scopul principal este acela de a preveni si diminua numarul de cazuri sociale in randul copiilor ramasi acasa si sustinerea rolului parental la distanta./Comunicazione audio-visiva a distanza; uno strumento di sostegno alla genitorialità transnazionale: si rivolge alle mamme e ai papà che hanno i figli e la famiglia in un altro Paese, accompagnandoli nel difficile compito di conciliare la vita lavorativa in Italia con le esigenze della famiglia lontana.

500 mila bambini dell’Est senza genitori o madre: effetto dell’emigrazione soprattutto femminile @Radio Vaticana

“Il sogno di una mamma è di poter fare la mamma!”

 

954777_365771730192744_962510272_nL’emigrazione dai Paesi dell’est Europa crea “orfani bianchi”: bambini, cioè, lasciati in custodia ai parenti da genitori che cercano lavoro all’estero. Un recente studio condotto in 25 Paesi per conto della Commissione Europea parla di 500.000 bambini rimasti in Romania, Polonia e Repubbliche Baltiche. La partenza dei genitori, soprattutto delle madri, incide sullo sviluppo psicologico dei figli come conferma, al microfono di Elisa Sartarelli, Silvia Dumitrache, presidente dell’Associazione Donne Romene in Italia.RealAudioMP3

R. – Sì, perché loro crescono con l’amore. Anche un fiore ha bisogno di una carezza, di uno sguardo pieno di affetto. Così anche i nostri bimbi, crescono attraverso il nostro cuore.

D. – Il distacco più difficile per i bambini è quello dalla madre, dunque i bambini e le mamme cominciano a soffrire di depressione, spesso senza neanche esserne consapevoli…

R. – Questo è vero perché tanti bambini rimangono nel Paese di origine, tra le cure dei propri papà, però evidentemente la figura della mamma è vitale, perché loro soffrono per la sua lontananza. Sono tanti, più di 100 i bambini che si sono tolti la vita per questa sofferenza.

D. – Vi aspettate dunque un aiuto a queste donne da parte delle istituzioni italiane o avete fatto richieste anche alla Romania?

R. – Sì, è da più di due anni che sto portando avanti questo progetto. Ho ricevuto tanto sostegno da parte dell’Italia, grazie anche all’ex ambasciatore dell’Italia a Bucarest, il dottor Mario Cospito, che ha conferito il patrocinio al nostro progetto “La mamma ti vuole bene”. Poi c’è anche il comune di Milano, l’assessorato alla cultura… Sono tante le istituzioni e i mass media italiani che ci offrono tanto sostegno e spazio. Certo, sarebbe utile poter creare centri di informazione nel Paese di origine e centri di accoglienza in Italia per le persone che arrivano e anche poter portare i figli in Italia magari per fare le vacanze. Per un figlio è importantissimo vedere la madre che lavora, avere una qualche idea del lavoro svolto dalla mamma, perché altrimenti loro rimangono con l’idea di essere stati abbandonati.

D. – Avete pensato anche di aiutare queste mamme a sviluppare progetti nel loro Paese, quindi in Romania?

R. – L’ideale per le persone che hanno il desiderio di tornare è di poterle aiutare a sviluppare una piccola impresa, per poterle aiutare a rimanere nel Paese di origine e essere ancora accanto ai loro figli. Io sono certa che il desiderio più grande per loro sia proprio questo. Il sogno di una mamma è di poter fare la mamma!

D. – Stiamo parlando di un problema delle mamme, ma anche i papà soffrono questa situazione?

R. – Certo perché loro possono fare i papà… I bambini rimangono con loro ma loro sono i papà e non possono fare da mamma, così perdono la loro identità di capo famiglia e soffrono tanto, specialmente dopo le feste di Natale. Ci sono, infatti, alcune mamme che possono andare a festeggiare il Natale insieme alla propria famiglia, ma dopo c’è sempre un numero maggiore di tentativi di suicidio di bambini e dei loro papà.

Silvia Dumitrache @Radio Vaticana, 01.05.2013

Informazioni su Associazione Donne Romene in Italia - A.D.R.I.

A.D.R.I isi propune să încurajeze și promoveze integrarea românilor imigranți în societatea italiană, cu o atenție deosebită la realitatea emigrantelor române, de multe ori obligate să lase copiii lor în țară; să contribuie la susținerea coeziunii familiale, la cresterea gradului de constientizare a comunitatii asupra fenomenului copiilor lasati singuri in Romania, in urma plecarii parintilor la munca in strainatate, si sa contribuie la ridicarea factorului de echilibru al persoanelor care traiesc departe de tara, precum și la conștientizarea riscurilor la care sunt supuse persoanele singure, menținerea legăturii vii dintre emigrantele și emigranții români aflați în Italia cu țara si limba de origine. Sustinerea si aplicarea Proiectului "Te iubeste mama!" (c) Proiect tutelat de copyright 2011 A.D.R.I. si propone di valorizzare e supportare la condizione femminile, dell’immigrata romena, nella vita familiare e professionale e il suo positivo contributo al processo di integrazione nella società italiana. Tenendo conto della centralità della donna nella famiglia immigrata romena, del suo ruolo fondamentale nell'economia della famiglia e nell'attivazione dei rapporti sociali. Favorire e promuovere l’integrazione degli immigrati romeni nella società italiana, con particolare attenzione alla realtà delle immigrate romene, spesso obbligate a lasciare i figli in patria; Contribuire a mantenere vivo il legame delle immigrate e degli immigrati romeni presenti in Italia con il paese di origine, sostegno alla genitorialità a distanza. https://teiubestemamasilviadumitrache.wordpress.com/about/ Address adri_milano@live.it Website http://www.teiubestemama.it http://dumitrachesilvia.wordpress.com/ http://www.cuccagna.org/portal/IT/handle/?page=progetti_sportellodonna http://www.ciaoromania.ro/membri-2/membri-affiliati-2/associazione-donne-romene-in-italia-a-d-r-i/

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