"Te iubeste mama!"/"Mamma ti vuole bene!"

Proiectul “Te iubeste mama!” menit sa faciliteze comunicarea audio-vizuala gratuita online intre copiii ramasi in Romania si parintii acestora, care sunt la munca in Italia. Scopul principal este acela de a preveni si diminua numarul de cazuri sociale in randul copiilor ramasi acasa si sustinerea rolului parental la distanta./Comunicazione audio-visiva a distanza; uno strumento di sostegno alla genitorialità transnazionale: si rivolge alle mamme e ai papà che hanno i figli e la famiglia in un altro Paese, accompagnandoli nel difficile compito di conciliare la vita lavorativa in Italia con le esigenze della famiglia lontana.

“Orfani bianchi” – interrogazione depositata al Parlamento Europeo

orfani bianchiRingraziamo l’On.Brando Benifei per aver ritenuto opportuno depositare una nuova interrogazione – la prima dopo il 2009, riguardante il problema della famiglia migratoria, specialmente dei bambini rimasti a casa, i cosiddetti “orfani bianchi” (children left behind).

L’atto è stato depositato il 31 marzo. Previa registrazione dello stesso dai servizi competenti, la Commissione Europea avrà sei settimane di tempo per fornire una risposta.

La Convenzione ONU sui diritti del fanciulo (1989) riconosce la famiglia come unità fondamentale della società e come l’ambiente naturale per crescita e benessere dei bambini.

Soprattutto in Europa centro-orirentale, è sempre più drammatico il numero di bambini lasciati ai parenti o ai vicini mentre i genitori si trasferiscono per lavoro in un altro paese. Secondo il Rapporto ILO “Donne al lavoro: Trends 2016”, poiché le donne assumano su di sé maggior parte del lavoro di cura, e poiché esso viene spesso esternalizzato, si incentiva la migrazione internazionale soprattutto di donne, impiegate nell’assistenza informale, estendendo il numero di cosiddetti “orfani bianchi”, che crescono senza le madri.

Questo cambiamento nelle strutture familiari porta nei bambini a depressione, violenza e abusi, talvolta al suicidio.

La Commissione ha dichiarato (risposte alle interrogazioni E-6491/08 e E-3856/09) di essere a conoscenza del problema e di aver intrapreso contromisure. Tuttavia, i risultati sembrano scarsi.

1) Intende la Commissione Europea rilanciare la raccolta di dati sul fenomeno degli orfani bianchi?

2) Intende la Commissione fare una valutazione circa la necessità di un sostegno mirato dell’Unione Europea per progetti innovativi nel campo della cura dei bambini (per esempio attraverso incentivi a progetti di cura a distanza)?

Ringraziamo l’On.Chiara Scuvera, l’On.Brando Benifei e tutta l’équipe che si è impegnata a lavorare con sensibilità e responsabilità nel sostenere i bambini, le famiglie e i diritti umani.

Leggi anche “Copiii singuri acasa” – interpelare in Parlamentul European

Qui la interrogazione e anche la risposta da parte della Commissione del Parlamento Europeo

Interrogazioni parlamentari
24 maggio 2016
E-002577/2016
Risposta di Marianne Thyssen a nome della Commissione
I dati sul numero di bambini lasciati nei loro paesi d’origine dai genitori emigrati a cui si riferisce l’onorevole parlamentare risalgono al 2007 e furono allora raccolti da due ONG: SOS-Kinderdorf International e la Fondazione Soros. La Commissione non intende avviare una raccolta dati unionale.

La questione dei bambini affidati a parenti e vicini poiché i loro genitori lavorano in un altro paese dell’UE rientra principalmente nelle competenze degli Stati membri. In quanto investiti di doveri, le istituzioni statali e i tribunali nazionali dovrebbero intervenire nel momento in cui si sospetta che un minore venga trascurato da uno dei suoi genitori o da entrambi.

Uno studio UE raccomanda alle autorità (locali) di identificare i bambini affidati a parenti e vicini e di creare servizi di consulenza(1). Tali progetti d’individuazione sono in linea di principio ammissibili al sostegno finanziario del Fondo sociale europeo. La Romania ha ad esempio una legge che obbliga i genitori a notificare alle autorità locali la loro imminente partenza e ad indicare chi sarà incaricato della custodia del minore. Nell’ambito del programma di apprendimento permanente (Lifelong Learning Programme), facente capo al più ampio programma Grundtvig, la Commissione ha anche finanziato un programma di formazione in materia di supporto alle famiglie transnazionali(2). I servizi per l’infanzia in seno alla collettività, incluso l’affido, possono essere sostenuti dai Fondi europei strutturali e di investimento.

(1) Cfr. pag 90 dello studio Social Impact of Emigration and Rural-Urban Migration in central and eastern Europe (VC/2010/0144) http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=89&newsId=1778&furtherNews=yes
(2) http://www.childrenleftbehind.eu/advanced-training-programme-on-transnational-families-support, questo progetto esamina casi di minori in Romania, Bulgaria, Lettonia, Lituania e Moldova.

Informazioni su Associazione Donne Romene in Italia - A.D.R.I.

A.D.R.I isi propune să încurajeze și promoveze integrarea românilor imigranți în societatea italiană, cu o atenție deosebită la realitatea emigrantelor române, de multe ori obligate să lase copiii lor în țară; să contribuie la susținerea coeziunii familiale, la cresterea gradului de constientizare a comunitatii asupra fenomenului copiilor lasati singuri in Romania, in urma plecarii parintilor la munca in strainatate, si sa contribuie la ridicarea factorului de echilibru al persoanelor care traiesc departe de tara, precum și la conștientizarea riscurilor la care sunt supuse persoanele singure, menținerea legăturii vii dintre emigrantele și emigranții români aflați în Italia cu țara si limba de origine. Sustinerea si aplicarea Proiectului "Te iubeste mama!" (c) Proiect tutelat de copyright 2011 A.D.R.I. si propone di valorizzare e supportare la condizione femminile, dell’immigrata romena, nella vita familiare e professionale e il suo positivo contributo al processo di integrazione nella società italiana. Tenendo conto della centralità della donna nella famiglia immigrata romena, del suo ruolo fondamentale nell'economia della famiglia e nell'attivazione dei rapporti sociali. Favorire e promuovere l’integrazione degli immigrati romeni nella società italiana, con particolare attenzione alla realtà delle immigrate romene, spesso obbligate a lasciare i figli in patria; Contribuire a mantenere vivo il legame delle immigrate e degli immigrati romeni presenti in Italia con il paese di origine, sostegno alla genitorialità a distanza. https://teiubestemamasilviadumitrache.wordpress.com/about/ Address adri_milano@live.it Website http://www.teiubestemama.it http://dumitrachesilvia.wordpress.com/ http://www.cuccagna.org/portal/IT/handle/?page=progetti_sportellodonna http://www.ciaoromania.ro/membri-2/membri-affiliati-2/associazione-donne-romene-in-italia-a-d-r-i/

Un commento su ““Orfani bianchi” – interrogazione depositata al Parlamento Europeo

  1. Pingback: “Copiii singuri acasa” – interpelare in Parlamentul European | "Te iubeste mama!"/"Mamma ti vuole bene!"

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: