"Te iubeste mama!"/"Mamma ti vuole bene!"

Proiectul “Te iubeste mama!” menit sa faciliteze comunicarea audio-vizuala gratuita online intre copiii ramasi in Romania si parintii acestora, care sunt la munca in Italia. Scopul principal este acela de a preveni si diminua numarul de cazuri sociale in randul copiilor ramasi acasa si sustinerea rolului parental la distanta./Comunicazione audio-visiva a distanza; uno strumento di sostegno alla genitorialità transnazionale: si rivolge alle mamme e ai papà che hanno i figli e la famiglia in un altro Paese, accompagnandoli nel difficile compito di conciliare la vita lavorativa in Italia con le esigenze della famiglia lontana.

Le mamme fan le badanti in Italia. Il dramma degli orfani bianchi @Bergamopost

11080906_1736624126563990_2349650129024181206_nLa stampa li ha ribattezzati così: orfani bianchi. Ma con questo termine s’intendono tutti quei bambini dell’Est Europa rimasti soli a casa mentre le proprie madri si trovano in Italia ad accudire altri adolescenti o a far da badanti a qualche anziano. Stiamo dunque parlando di numerosissimi ragazzi in età scolare che, per contingenze storiche, sono lasciati a casa, accuditi da padri, zii, nonni o addirittura, in alcuni casi, dai vicini di casa. Ma può anche capitare che finiscano in qualche istituto per minori, quando non c’è proprio alcun parente disponibile a star loro vicino. I bambini in questione sono tanti, secondo alcuni dati Unicef almeno 350mila in Romania e 100mila in Moldavia.

La distanza. A causa delle lunghe distanze, le madri fanno molta fatica a gestire il rapporto con i propri figli. Come spiega un interessante articolo di Linkiesta su questo tema: «Alcune donne evidenziano, in particolare, la difficoltà a mantenere il controllo sui figli, altre – soprattutto se con figli piccoli – faticano addirittura a sentirsi riconosciute come madri; altre ancora dichiarano che a causa della distanza la relazione con i figli cambia in modo radicale – a volte permanente – e questo, tra l’altro, contribuisce a rendere particolarmente traumatici gli incontri in occasione di visite o del ricongiungimento e a ristabilire una relazione di riconoscimento reciproco».

Le drammatiche reazioni dei bambini. Può accadere che alcuni di questi bambini a causa del distacco cadano in brutte depressioni o finiscano per diventare dipendenti da droghe o dall’alcol, senza contare che una buona parte, vivendo la maggior parte della giornata in quasi totale autonomia, inizia a frequentare cattive compagnie. Ma talvolta può succede qualcosa di ancor più drammatico: alcuni di loro, infatti, scelgono di uccidersi. Si tratta di «un gesto estremo», spiega Silvia Dumitrache, presidente dell’Associazione donne romene in Italia; probabilmente i bambini credono che questo «sia l’unico modo per far tornare le mamme a casa». Nella sola Romania, dal 2008 a oggi, si sono contati oltre trenta casi di questo genere, anche se i numeri potrebbero essere molto più alti visto che non esistono studi o dati ufficiali che documentino questo problema.

Un documentario. Nel 2010 Silvia Dumitrache vede per la prima volta un documentario intitolatoHome Alone. A Romanian Tragedy, una lunga clip dedicata alla storia di tre giovanissimi ragazzi rumeni, che han deciso di impiccarsi, un giorno qualunque dopo la scuola, a seguito della partenza delle madri per l’Italia. «Davanti a quelle immagini ho capito che dovevo fare qualcosa», ha spiegato Silvia Dumitrache, «così prima ho creato un gruppo su Facebook per cercare di attirare l’attenzione dello Stato su questi eventi disastrosi, poi grazie alle conoscenze che avevo in Romania è partito il progetto Mamma ti vuole bene, in romeno Te iubeste mama!».

Il progetto. Per gli orfani bianchi, spiega ancora Silvia Dumitrache, «la parte dolorosa non è tanto il distacco, quanto l’attesa che non finisce mai. E poi c’è la mancanza di comunicazione, il non poter immaginare cosa fa la mamma nell’altro Paese. Ti senti abbandonato. Per questo i bambini si tolgono la vita. Pochi si accorgono del loro disagio, perché in Romania, soprattutto nelle zone rurali, la figura dell’assistente sociale è assente». L’idea di questa donna è quella di sfruttare al massimo le potenzialità offerte dalla nuova tecnologia, cercando in ogni modo di favorire un maggior contatto tra madre e i figli. Per questa ragione sta presentando il progetto Te iubeste mama! a molte biblioteche romene che, dotate di semplici ma funzionali postazioni computer, sono diventate il luogo dove i bambini possono gratuitamente chiamare e interagire, tramite una webcam, con la propria mamma.

14 maggio 2015 @Bergamopost

Informazioni su Associazione Donne Romene in Italia - A.D.R.I.

A.D.R.I isi propune să încurajeze și promoveze integrarea românilor imigranți în societatea italiană, cu o atenție deosebită la realitatea emigrantelor române, de multe ori obligate să lase copiii lor în țară; să contribuie la susținerea coeziunii familiale, la cresterea gradului de constientizare a comunitatii asupra fenomenului copiilor lasati singuri in Romania, in urma plecarii parintilor la munca in strainatate, si sa contribuie la ridicarea factorului de echilibru al persoanelor care traiesc departe de tara, precum și la conștientizarea riscurilor la care sunt supuse persoanele singure, menținerea legăturii vii dintre emigrantele și emigranții români aflați în Italia cu țara si limba de origine. Sustinerea si aplicarea Proiectului "Te iubeste mama!" (c) Proiect tutelat de copyright 2011 A.D.R.I. si propone di valorizzare e supportare la condizione femminile, dell’immigrata romena, nella vita familiare e professionale e il suo positivo contributo al processo di integrazione nella società italiana. Tenendo conto della centralità della donna nella famiglia immigrata romena, del suo ruolo fondamentale nell'economia della famiglia e nell'attivazione dei rapporti sociali. Favorire e promuovere l’integrazione degli immigrati romeni nella società italiana, con particolare attenzione alla realtà delle immigrate romene, spesso obbligate a lasciare i figli in patria; Contribuire a mantenere vivo il legame delle immigrate e degli immigrati romeni presenti in Italia con il paese di origine, sostegno alla genitorialità a distanza. https://teiubestemamasilviadumitrache.wordpress.com/about/ Address adri_milano@live.it Website http://www.teiubestemama.it http://dumitrachesilvia.wordpress.com/ http://www.cuccagna.org/portal/IT/handle/?page=progetti_sportellodonna http://www.ciaoromania.ro/membri-2/membri-affiliati-2/associazione-donne-romene-in-italia-a-d-r-i/

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