"Te iubeste mama!"/"Mamma ti vuole bene!"

Proiectul “Te iubeste mama!” menit sa faciliteze comunicarea audio-vizuala gratuita online intre copiii ramasi in Romania si parintii acestora, care sunt la munca in Italia. Scopul principal este acela de a preveni si diminua numarul de cazuri sociale in randul copiilor ramasi acasa si sustinerea rolului parental la distanta./Comunicazione audio-visiva a distanza; uno strumento di sostegno alla genitorialità transnazionale: si rivolge alle mamme e ai papà che hanno i figli e la famiglia in un altro Paese, accompagnandoli nel difficile compito di conciliare la vita lavorativa in Italia con le esigenze della famiglia lontana.

Convegno dell’Associazione delle Donne Romene in Italia: Sostegno per gli orfani bianchi e le loro madri

Convegno dell'Associazione delle donne romene in Italia: Sostegno per gli orfani bianchi e le loro madri

ROMA – Su 5 milioni di bambini romeni, ben 750 mila hanno un genitore che lavora all’estero e l’80% di questi si ammala gravemente di nostalgia con conseguenze spesso tragiche. I dati – presentati la scorsa settimana nel corso di un convegno organizzato alla Camera dal deputato del Pd Khalid Chaouki in collaborazione con l’Associazione delle Donne Romene in Italia (ADRI) e la ong Soleterre, in occasione della 20ma Giornata internazionale della famiglia – sono allarmanti: dal 2008 40 bambini romeni si sono tolti la vita a causa del dolore per la lontananza dalla mamma, secondo Rai News. Non va meglio nemmeno per le madri: per loro gli psicologi hanno individuato, già anni fa, la cosiddetta “sindrome Italia”. Una grave forma di depressione sempre più diffusa sia tra le migranti che fanno le badanti nel Bel Paese. “E’ una lacerazione – ha dichiarato Silvia Dumitrache, presidente dell’ADRI – occuparsi dei figli degli altri mentre il proprio bambino è a migliaia di chilometri di distanza”. Per questo motivo l’Associazione ha messo a punto un programma per aiutare queste donne e i loro figli. “La mamma ti vuole bene!” – questo il nome del progetto – prevede l’istallazione, nelle biblioteche della Romania, di computer per permettere ai bambini di parlare più spesso via Skype con le mamme distanti. Sono più di 300 finora i bambini che hanno utilizzato questo sistema per comunicare con i genitori lontani. Durante la conferenza è stato anche proposto un Osservatorio sui ricongiungimenti familiari. L’Italia è infatti il primo paese europeo per ricongiungimenti, passati dai 7.000 del 2008 ai 43.000 del 2012. Li chiamano ‘orfani bianchi’, sono i figli di tutte quelle donne straniere (un milione e 600 mila secondo i dati Censis) che vengono ogni anno in Italia a fare le colf, le badanti o le baby sitter. Bambini che crescono con i nonni e che possono vedere la loro mamma solo grazie a Skype. Nel 75% dei casi le badanti lasciano, nel paese d’origine, mariti, genitori anziani e soprattutto figli piccoli. E sono proprio questi bambini a soffrire di più questa separazione forzata. Se ai tempi dell’emigrazione italiana all’estero erano soprattutto gli uomini a partire, lasciando a casa mogli e figli che poi rivedevano a distanza di anni se non di decenni, oggi sono moltissime le donne che decidono di andare a lavorare all’estero per sostenere le famiglie. Vengono in Italia a fare le colf o le badanti e nel 75% dei casi lasciano i figli nel Paese d’origine. Il 15% delle famiglie romene ha come minimo un membro emigrato per lavoro. L’80% dei bambini lasciati a casa, ha spiegato Dumitrache, si ammala gravemente di nostalgia per i genitori, con gravi conseguenze sulla crescita e la personalità. Dal 2005 nel gergo medico internazionale si usa la diagnosi “Sindrome Italia” per indicare una forma di depressone profonda, insidiosa, che mette a rischio la salute e, a volte, anche la vita. Un’altra comunità molto presente in Italia soprattutto nella componente femminile è quella ucraina: più di 225 mila persone, l’80% donne, ma i bambini al seguito sono pochissimi, appena il 9% degli immigrati. “Il problema degli orfani bianchi ucraini è molto scottante” ha detto l’ambasciatore Yevhen Perelygin, che ha annunciato progetti per migliorare la condizione dei bambini lasciati a casa dalle mamme. “Occorre trovare forme innovative per favorire la dimensione familiare degli immigrati e tutelare l’unità familiare” ha detto il direttore di Soleterre, Alessandro Baldo, che ha proposto l’istituzione di un Osservatorio sui ricongiungimenti familiari, visto che l’Italia è il primo Paese europeo per ricongiungimenti e

di Sette Giorni

Informazioni su Associazione Donne Romene in Italia - A.D.R.I.

A.D.R.I isi propune să încurajeze și promoveze integrarea românilor imigranți în societatea italiană, cu o atenție deosebită la realitatea emigrantelor române, de multe ori obligate să lase copiii lor în țară; să contribuie la susținerea coeziunii familiale, la cresterea gradului de constientizare a comunitatii asupra fenomenului copiilor lasati singuri in Romania, in urma plecarii parintilor la munca in strainatate, si sa contribuie la ridicarea factorului de echilibru al persoanelor care traiesc departe de tara, precum și la conștientizarea riscurilor la care sunt supuse persoanele singure, menținerea legăturii vii dintre emigrantele și emigranții români aflați în Italia cu țara si limba de origine. Sustinerea si aplicarea Proiectului "Te iubeste mama!" (c) Proiect tutelat de copyright 2011 A.D.R.I. si propone di valorizzare e supportare la condizione femminile, dell’immigrata romena, nella vita familiare e professionale e il suo positivo contributo al processo di integrazione nella società italiana. Tenendo conto della centralità della donna nella famiglia immigrata romena, del suo ruolo fondamentale nell'economia della famiglia e nell'attivazione dei rapporti sociali. Favorire e promuovere l’integrazione degli immigrati romeni nella società italiana, con particolare attenzione alla realtà delle immigrate romene, spesso obbligate a lasciare i figli in patria; Contribuire a mantenere vivo il legame delle immigrate e degli immigrati romeni presenti in Italia con il paese di origine, sostegno alla genitorialità a distanza. https://teiubestemamasilviadumitrache.wordpress.com/about/ Address adri_milano@live.it Website http://www.teiubestemama.it http://dumitrachesilvia.wordpress.com/ http://www.cuccagna.org/portal/IT/handle/?page=progetti_sportellodonna http://www.ciaoromania.ro/membri-2/membri-affiliati-2/associazione-donne-romene-in-italia-a-d-r-i/

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