"Te iubeste mama!"/"Mamma ti vuole bene!"

Proiectul “Te iubeste mama!” menit sa faciliteze comunicarea audio-vizuala gratuita online intre copiii ramasi in Romania si parintii acestora, care sunt la munca in Italia. Scopul principal este acela de a preveni si diminua numarul de cazuri sociale in randul copiilor ramasi acasa si sustinerea rolului parental la distanta./Comunicazione audio-visiva a distanza; uno strumento di sostegno alla genitorialità transnazionale: si rivolge alle mamme e ai papà che hanno i figli e la famiglia in un altro Paese, accompagnandoli nel difficile compito di conciliare la vita lavorativa in Italia con le esigenze della famiglia lontana.

“La mamma ti vuole bene” @Siena

Il 21 ottobre 2013, alla Biblioteca degli Intronati a Siena, si è svolto un importante incontro per presentare il progetto “La mamma ti vuole bene” – una iniziativa che prevede la creazione di ponti telematici tra la popolazione straniera residente nel comune di Siena e le località estere dove risiedono i familiari. Mettendo a disposizione, nei locali della Biblioteca degli Intronati, in giorni e orari stabiliti, postazioni internet dotate degli strumenti necessari per la comunicazione audiovisiva – cuffie, microfono e webcam- si dà la possibilità alle assistenti domiciliari e non solo, di comunicare con i propri figli e di poterli anche vedere.
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Questo è l’obiettivo del progetto “La mamma ti vuole bene”, realizzato a Siena dall’Associazione di promozione sociale “Rumeni a Siena e amici”, in collaborazione con l’Associazione delle Donne Romene in Italia (ADRI), con i partner istituzionali Provincia di Siena e Biblioteca degli Intronati.
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All’incontro erano presenti e sono intervenuti : l’assessore provinciale al Welfare Simonetta Pellegrini, Luciano Borghi direttore della Biblioteca degli Intronati, Silvia Dumitrache, presidente dell’Associazione delle Donne Romene in Italia-ADRI e Mariana Denisa Grapa, presidente dell’Associazione “Rumeni a Siena e amici”. Nel suo intervento, il Direttore della Biblioteca degli Intronati, Luciano Borghi, ha parlato della “politica bibliotecaria” della Regione Toscana, che accorda la massima attenzione alle problematiche culturali e sociali e che offre vari servizi dedicati all’ intercultura con il partnership istituzionale con il Centro Regionale di documentazione interculturale di Prato ed il Centro di documentazione della città di Arezzo. La biblioteca “per tutti” come un luogo di cultura e di formazione, ma anche come luogo di dialogo, socializzazione ed integrazione, è il filo conduttore della politica bibliotecaria. Questo principio si concretizza in servizi per gli ipovedenti ed i non vedenti, l’accesso e le postazioni per i disabili, i bibliobus, i punti di prestito bibliotecario in ospedale, nel centro commerciale Coop le Grondaie, negli istituti di pena, i scaffali circolanti. A tutto ciò si aggiunge adesso l’attuazione del progetto “La mamma ti vuole bene” aperto ai cittadini di tutte le nazionalità.
L’assessore provinciale al Welfare, Simonetta Pellegrini ha sottolineato l’importanza del impatto sociale del progetto che può aiutare tante donne, che sono lontane dalle proprie famiglie, a vivere con maggiore tranquillità la loro esperienza di lavoro e di vita. L’appoggio della Provincia è anche una dimostrazione di come viene compreso il concetto dell’accoglienza, in una visione ampia e completa, allargando e modulando su misura i servizi nel territorio perché questi servizi devono essere rivolti a tutti i cittadini, senza distinzioni tra italiani e non italiani.
Durante il dibattito è stato visionato un riassunto del documentario “Home alone” (A casa da soli) – una struggente testimonianza di 3 famiglie, tre dolorose storie di figli che si sono tolti la vita perché la mamma era dovuta partire all’estero per lavorare. Il progetto, già con il suo nome – “La mamma ti vuole bene!” – è una iniziativa volta ad mantenere vivo il contatto tra i famigliari, per far sì che la distanza e la lontananza fisica sia meno dolorosa, sia meno motivo di gesti estremi.
Dopo la visione del documentario sono intervenute le presidenti delle associazioni che, con la loro collaborazione, hanno portato il progetto a Siena.
Silvia Dumitrache, autrice e promotrice del progetto, ha parlato del fenomeno degli “orfani bianchi”- bambini cui almeno un genitore si trova all’estero per lavoro. Ha esposto dei dati inquietanti che fanno riflettere sulla crescita di casi di depressione, tentato suicidio o suicidio tra i bambini. E’ un fenomeno che non può più essere ignorato ed il progetto “La mamma ti vuole bene” , promosso dalla Associazione delle Donne Romene in Italia, ha raggiunto un altro dei suoi obbiettivi: ha attirato l’attenzione del mondo politico romeno ed ha dato voce e visibilità a un problema sociale fin’ora trascurato.
Grapa Mariana Denisa, la presidente dell’associazione “Rumeni a Siena e amici” , nel suo intervento ha parlato della propria esperienza come mediatore interculturale, di come il distacco dalla famiglia può essere un problema tanto per chi rimane nel paese di origine, quanto per chi va a lavorare in un paese estero. Il prezzo del benessere economico non deve essere la vita! Il progetto è una opportunità di comunicazione, ma anche di rendere le persone più consapevoli delle proprie scelte.
Denisa Grapa ha anche spiegato come viene assicurato l’accesso al servizio: il servizio è gratuito, è attivo ogni mercoledì lavorativo, dalle ore 15,00 alle ore 18,00 presso i locali della Biblioteca degli Intronati, in via della Sapienza,3 . Ci sono , per adesso, 2 computer e le persone interessate devono prenotare e concordare l’orario. Inoltre, si assicura l’assistenza a chi non ha le conoscenze necessarie per utilizzare gli strumenti a disposizione.
La presentazione di “La mamma ti vuole bene” a Siena è stata salutata con un comunicato di stampa dell’europarlamentare romeno Claudiu Ciprian Tanasescu. http://www1.agerpres.ro/comunicate/2013/10/22/comunicat-de-presa-europarlamentar-psd-claudiu-ciprian-tanasescu-11-28-36
All’incontro erano presenti rappresentanti mass-media, membri della comunità romena, il Prete ortodosso Vasile Sirbulet .
Purtroppo, il 21 ottobre, la Toscana era flagellata da un forte nubifragio, il mal tempo impedendo una più ampia partecipazione.
Denisa GRAPA

Galleria foto: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.553214224742636.1073741852.163900070340722&type=3

Oltre alla nostra disponibilità ad offrire informazioni , per approfondimenti :
https://teiubestemamasilviadumitrache.wordpress.com/category/adri-2/
https://teiubestemamasilviadumitrache.wordpress.com/category/italianaitaliano/
http://rri.ro/it_it/sviluppiamo_la_mamma_ti_vuole_bene-7885
http://rumeniasiena.altervista.org/index.html

Leggi anche: Proiectul “Te iubeste mama” disponibil si pentru romanii din Siena
Incepand cu 24 iulie 2013, Proiectul “Te iubeste mama!” va fi operativ si pentru romanii din Siena. Mamele, parintii se vor putea pune in legatura audioviziva cu copii, cu rudele din Romania.

La sediul Bibliotecii Comunale din Siena, Via della Sapienza 3, doua noi calculatoare au fost puse la dispozitia comunitatii romanesti pentru videoconferinte gratuite. Serviciul este operativ cu programare in fiecare miercuri intre orele 15:00 – 18:00.

Implementarea proiectului “Te iubeste mama!” este rezultatul colaborarii intre Provincia din Siena, Biblioteca Comunala, Asociatia Femeilor Romane din Italia – ADRI, promotorul si ideatorul proiectului, si Asociatia “Rumeni a Siena e amici”, actiune care reprezinta un succes pentru noi toti.

Info e prenotazioni: 320 3621709.

Detalii: http://www.teiubestemama.it; http://www.rumeniasiena.altervista.org

Silvia Dumitrache
Presidente
Associazione delle Donne Romene in Italia – A.D.R.I.
Fonte: http://news4diaspora.com/2013/07/17/proiectul-te-iubeste-mama-disponibil-si-pentru-romanii-din-siena/

Informazioni su Associazione Donne Romene in Italia - A.D.R.I.

A.D.R.I isi propune să încurajeze și promoveze integrarea românilor imigranți în societatea italiană, cu o atenție deosebită la realitatea emigrantelor române, de multe ori obligate să lase copiii lor în țară; să contribuie la susținerea coeziunii familiale, la cresterea gradului de constientizare a comunitatii asupra fenomenului copiilor lasati singuri in Romania, in urma plecarii parintilor la munca in strainatate, si sa contribuie la ridicarea factorului de echilibru al persoanelor care traiesc departe de tara, precum și la conștientizarea riscurilor la care sunt supuse persoanele singure, menținerea legăturii vii dintre emigrantele și emigranții români aflați în Italia cu țara si limba de origine. Sustinerea si aplicarea Proiectului "Te iubeste mama!" (c) Proiect tutelat de copyright 2011 A.D.R.I. si propone di valorizzare e supportare la condizione femminile, dell’immigrata romena, nella vita familiare e professionale e il suo positivo contributo al processo di integrazione nella società italiana. Tenendo conto della centralità della donna nella famiglia immigrata romena, del suo ruolo fondamentale nell'economia della famiglia e nell'attivazione dei rapporti sociali. Favorire e promuovere l’integrazione degli immigrati romeni nella società italiana, con particolare attenzione alla realtà delle immigrate romene, spesso obbligate a lasciare i figli in patria; Contribuire a mantenere vivo il legame delle immigrate e degli immigrati romeni presenti in Italia con il paese di origine, sostegno alla genitorialità a distanza. https://teiubestemamasilviadumitrache.wordpress.com/about/ Address adri_milano@live.it Website http://www.teiubestemama.it http://dumitrachesilvia.wordpress.com/ http://www.cuccagna.org/portal/IT/handle/?page=progetti_sportellodonna http://www.ciaoromania.ro/membri-2/membri-affiliati-2/associazione-donne-romene-in-italia-a-d-r-i/

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