"Te iubeste mama!"/"Mamma ti vuole bene!"

Proiectul “Te iubeste mama!” menit sa faciliteze comunicarea audio-vizuala gratuita online intre copiii ramasi in Romania si parintii acestora, care sunt la munca in Italia. Scopul principal este acela de a preveni si diminua numarul de cazuri sociale in randul copiilor ramasi acasa si sustinerea rolului parental la distanta./Comunicazione audio-visiva a distanza; uno strumento di sostegno alla genitorialità transnazionale: si rivolge alle mamme e ai papà che hanno i figli e la famiglia in un altro Paese, accompagnandoli nel difficile compito di conciliare la vita lavorativa in Italia con le esigenze della famiglia lontana.

ORFANI BIANCHI: L’IMPEGNO DI “TE IUBESTE MAMA!”

Il Progetto “Te iubeste mama!” (“La mamma ti vuole bene”) si presenta alla cittadinanza sabato 30 giugno alle ore 11 al Consolato generale della Romania di via Gignese 2 a Milano.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura, Moda, Design e dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Politiche della salute del Comune di Milano, dall’Associazione delle Donne Romene in Italia e dall’Associazione Romeni in Italia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale delle Biblioteche Pubbliche di Romania e il Programma Biblionet/IREX Romania, con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana a Bucarest, del Consolato Generale della Romania a Milano e dell’Associazione Italiana Biblioteche.

Il Progetto “La mamma ti vuole bene!” messo in atto dall’Associazione delle Donne Romene in Italia-ADRI si propone l’agevolazione della comunicazione audiovisiva gratuita attraverso Skype-dalle biblioteche pubbliche che hanno aderito al Programma nazionale Biblionet della Fondazione IREX (www.biblionet.ro ) ) – tra i bambini rimasti in Romania e i loro genitori che si trovano in Italia per lavoro. Lo scopo principale è quello di prevenire e diminuire il numero di omicidi, suicidi e casi sociali tra i bambini rimasti in Romania, che gli italiani chiamano “orfani bianchi” (www.teiubestemama.it ). Il progetto si propone altresì di migliorare la vita psichico emozionale dei bambini, delle mamme/genitori, nonché delle persone che rimangono a casa.

Ci sono più di 1 milione di bambini che hanno almeno un genitore all’estero per lavoro. Degli oltre 2 milioni di romeni che sono in Italia per lavoro, oltre 130.000 donne sui quarant’anni si trovano nel Nord del paese. In accordo ai dati e alle informazioni pubblicate da UNICEF e dalla Federazione delle Organizzazioni non Governamentali per Bambini – FONCP, 15% delle famiglie in Romania hanno almeno un membro partito per lavoro fuori dai confini del paese. Se il papà va all’estero per lavoro, nei 21% dei casi i bambini non lo vedono per due o quattro anni, il 28% per periodi ancora più lunghi.  Tra questi si contano anche bambini con età tra 2 e 6 anni, un’età molto vulnerabile. Ci sono casi in cui i bambini finiscono per strada o negli orfanotrofi, scappano da casa, diventano preda dei pedofili o spariscono senza traccia. Gli effetti dell’allontanamento dei genitori sono per lo più negativi, segnandoli sia in quanto mancanza di affetto, sia come assenza del fattore educativo, di disciplina e di equilibrio. Pertanto, il bambino può diventare preda di forme di tristezza o addirittura di depressione. Gli psicologi sostengono che l’80% dei bambini lasciati a casa si ammalano gravemente per la mancanza dei genitori, con ripercussioni sulla loro personalità. La depressione non osservata in tempo o trascurata, il pensiero che la mamma sia andata via per colpa loro e non per loro può condurli persino al desiderio di morire, sentendosi loro stessi responsabile. La separazione bambini da uno o da entrambi i genitori partiti per lavoro all’estero genera il sentimento di abbandono.

Grazie al Progetto “La mamma ti vuole bene!”/”Te iubeste mama!”, in Romania i bambini possono andare in biblioteca, di solito in seguito a una programmazione fissata con la mamma/papà o con entrambi i genitori che si trovano all’estero per lavoro, in uno spazio e tempo dedicate a loro, tante volte sotto l’osservazione discreta della bibliotecaria che li ospita. Sono tante le biblioteche aperte anche la domenica, quando i genitori possono “vedere” i loro bambini e non soltanto sentirli per telefono. Il contatto visivo, passare un po’ più di tempo insieme, con la possibilità di aiutare i bambini a fare i compiti, per esempio, mantenendo i rapporti normali e la comunicazione, sono importanti per i genitori e vitali per i bambini. I bambini possono godere del loro affetto crescendo così più equilibrati dal punto di vista affettivo e percependo in modo più diretto l’amore dei propri genitori.

Concedere un sostegno psicologico ai bambini e alle mamme/genitori che si trovano lontani dalle famiglie e dal paese d’origine è importante e necessario. Già dal 2005 nel linguaggio medicale internazionale si usa la diagnosi di “la sindrome Italia” – una forma di depressione profonda, insidiosa, che mette in pericolo la salute e tante volte la vita stessa. Attraverso il progetto “La mamma ti vuole bene!” ci proponiamo di migliorare il fattore equilibrio delle persone che vivono lontano dal paese offrendo loro la possibilità di mantenere i contatti, in modo gratuito, con la Romania.

Se in Romania questo servizio è già operativo, ce la mettiamo tutta per identificare ed ampliare le soluzioni anche in Italia affinché le mamme/papà/genitori abbiano accesso a Internet e a una webcam in biblioteca. In questo modo si mantengono in vita i legami naturali, vitali e necessari tra i membri della famiglia, diminuendo il rischio dei traumi e contribuendo alla prevenzione delle situazioni a rischio.

Il Comune di Milano/Sezione Cultura, tramite l’assessore Dott. Stefano Boeri, ha approvato di recente l’avviamento del Progetto “La mamma ti vuole bene!” come progetto-pilota. L’Associazione Italiane Biblioteche (AIB – http://www.aib.it ),  nella persona del suo presidente, dottor Stefano Parise, ha accordato il patrocinio morale di questo progetto, e insieme all’Associazione delle Donne Romene in Italia – ADRI e  l’Associazione Romeni in Italia – Milano, si cercano le soluzioni per la  graduale estensione anche ad altre biblioteche. Nello stesso tempo, AIB ha lanciato un protocollo di collaborazione con l’Associazione dei Bibliotecari e delle Biblioteche Pubbliche in Romania (ANBPR – http://www.anbpr.org.ro ) per aumentare le attività di questo progetto, che hanno un valore sociale notevole. Si stanno per concludere degli accordi di partnership tra le associazione romeni in Italia per creare una rete di connessione con quelle in Romania.

L’Ambasciata Italiana, nella persona di Sua Eccellenza Mario Cospito, l’ambasciatore italiano a Bucarest, ha conferito il patrocinio al progetto “Te iubeste mama”. La Dichiarazione di sostegno firmata è un omaggio al progetto e ai suoi promotori e rappresenta un atto di solidarietà verso questa campagna, che mira ad assistere “gli orfani” dell’emigrazione dalla Romania all’Italia.

L’intenzione del Progetto “La mamma ti vuole bene!” – che gode anche del patrocinio del Consolato Generale della Romania a Milano -, é altresì quella di creare una rete capillare tanto in Romania, quanto in Italia, che possa offrire la possibilità di mantenere i legami naturali tra i membri di una famiglia e di offrire alla comunità romena la possibilità di mantenere i legami con la madrepatria.

Fonte:  http://www.piattaformainfanzia.org/news_detail.php?id=9353

Informazioni su Associazione Donne Romene in Italia - A.D.R.I.

A.D.R.I isi propune să încurajeze și promoveze integrarea românilor imigranți în societatea italiană, cu o atenție deosebită la realitatea emigrantelor române, de multe ori obligate să lase copiii lor în țară; să contribuie la susținerea coeziunii familiale, la cresterea gradului de constientizare a comunitatii asupra fenomenului copiilor lasati singuri in Romania, in urma plecarii parintilor la munca in strainatate, si sa contribuie la ridicarea factorului de echilibru al persoanelor care traiesc departe de tara, precum și la conștientizarea riscurilor la care sunt supuse persoanele singure, menținerea legăturii vii dintre emigrantele și emigranții români aflați în Italia cu țara si limba de origine. Sustinerea si aplicarea Proiectului "Te iubeste mama!" (c) Proiect tutelat de copyright 2011 A.D.R.I. si propone di valorizzare e supportare la condizione femminile, dell’immigrata romena, nella vita familiare e professionale e il suo positivo contributo al processo di integrazione nella società italiana. Tenendo conto della centralità della donna nella famiglia immigrata romena, del suo ruolo fondamentale nell'economia della famiglia e nell'attivazione dei rapporti sociali. Favorire e promuovere l’integrazione degli immigrati romeni nella società italiana, con particolare attenzione alla realtà delle immigrate romene, spesso obbligate a lasciare i figli in patria; Contribuire a mantenere vivo il legame delle immigrate e degli immigrati romeni presenti in Italia con il paese di origine, sostegno alla genitorialità a distanza. https://teiubestemamasilviadumitrache.wordpress.com/about/ Address adri_milano@live.it Website http://www.teiubestemama.it http://dumitrachesilvia.wordpress.com/ http://www.cuccagna.org/portal/IT/handle/?page=progetti_sportellodonna http://www.ciaoromania.ro/membri-2/membri-affiliati-2/associazione-donne-romene-in-italia-a-d-r-i/

3 commenti su “ORFANI BIANCHI: L’IMPEGNO DI “TE IUBESTE MAMA!”

  1. A.D.R.I.
    giugno 22, 2012

    Reblogged this on ADRI.

  2. Pingback: Italia/ Orfani Bianchi: L’impegno di “TE IUBESTE MAMA!” | news4diaspora

  3. Pingback: Obiectivele Proiectului “Te iubeste mama!” « "Te iubeste mama" ("La mamma ti vuole bene")

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