"Te iubeste mama!"/"Mamma ti vuole bene!"

Proiectul “Te iubeste mama!” menit sa faciliteze comunicarea audio-vizuala gratuita online intre copiii ramasi in Romania si parintii acestora, care sunt la munca in Italia. Scopul principal este acela de a preveni si diminua numarul de cazuri sociale in randul copiilor ramasi acasa si sustinerea rolului parental la distanta./Comunicazione audio-visiva a distanza; uno strumento di sostegno alla genitorialità transnazionale: si rivolge alle mamme e ai papà che hanno i figli e la famiglia in un altro Paese, accompagnandoli nel difficile compito di conciliare la vita lavorativa in Italia con le esigenze della famiglia lontana.

“La mamma ti vuole bene”, a casa da soli – una tragedia romena

di Daniela Dobre (“Internos” – Rivista Interculturale No. 4)

“Non posso stare da parte! Devo per forza fare qualcosa per  questi bambini!” Questo è stato il pensiero immediato di Silvia  Dumitrache quando un anno fa ha visto il documentario “A casa  da soli  – una tragedia romena” realizzato da Ionut Carpatorea e Sorin Manu. Dopo tre anni di inchieste e riprese, hanno illustrato benissimo un problema allarmante e a volte tragico  delle nuove generazioni dei romeni. Il documentario ci racconta  alcune delle storie di bambini lasciati da soli in Romania in  seguito alla partenza dei genitori per andare a lavorare nell’  Europa Occidentale. Questi bambini  molto spesso soffrono  di disturbi comportamentali e qualche volta il sentimento di  abbandono e così insopportabile che porta i bambini al suicidio. Nel 2007 il numero dei bambini rimasti in Romania senza un  genitore o senza tutte e due era di 350.000 ma oggi questo numero è tre volte più grande (fonte: FONPC – La Federazione  delle ONG per Bambini). Sempre FONPC sottolinea che  attualmente sono tre milioni i romeni che lavorano fuori  dalla Romania specialmente  in paesi come Italia, Spagna  e Francia. Per aiutare questi bambini rimasti in Romania è  stata elaborata dall’ Autorità Nazionale per la Protezione del  Bambino e l’Adozione  l’ordinanza 219/15 giugno 2006 che  prevede l’obbligo da parte dei servizi pubblici di assistenza  sociale (SPAS) di identificare, monitoraggio e stesura di rapporti di valutazione per ogni bambino in parte. L’obbiettivo  principale dei servizi di assistenza, secondo questa ordinanza, è quello di prendere in carico il bambino in assenza di tutte e  due i genitori per assicurarli una protezione speciale. Il piano dei servizi contiene obbligatoriamente modalità per mantenere i legami personali tra il bambino e i genitori lontani ma anche  sostegno psicologico per il bambino. Ma “questi servizi di  assistenza rimangono solo sulla carta perché non esistono  ne risorse finanziarie ne risorse umane per implementarli”  dichiara Daniela Gheorghe, direttore esecutivo FONPC.

Una legge per tutelare i bambini?

Da due anni è in discussione un disegno di legge per la tutela  del bambino rimasto solo in Romania in seguito all’emigrazione  dei genitori ma solo recentemente il Parlamento romeno ha  preso in esame i vari articoli del provvedimento. Questa legge  ha provocato una serie di reazioni nelle fila dei vari parlamentari  non solo perché nega il diritto di libera circolazione delle persone dei paesi appartenenti all’Unione Europea, ma anche perché impone una serie di condizioni difficili da adempiere per  il genitore che vuole partire e lasciare il bambino in Romania.  E’ previsto quindi che il genitore romeno non potrà lasciare il  paese (pena una multa di fino a 2500 euro)  se non presenta,  trenta giorni prima della partenza, una notifica al Comune di residenza con la quale nomina una persona che si occuperà  della cura del bambino per il periodo della sua mancanza.

Questa persona deve essere parente fino al IV grado di  parentela, deve essere maggiore di 18 anni rispetto al bambino, deve avere un reddito minimo di 160 euro mensili, non deve  soffrire di malattie immobilizzanti o psichiche, deve avere esperienza con i bambini e non deve avere più di tre minori in carico. Inoltre la scuola e i professori rischiano una multa fino  3750 euro o la sospensione dal servizio se non denunciano la  depressione del bambino rimasto senza genitori.

Se questa legge non verrà modificata la maggior parte dei nonni che vivono in campagna e che hanno un reddito inferiore a 160 euro non potranno più occuparsi dei loro nipoti, situazione valida anche per i parenti disoccupati. Una legge quindi che così com’è colpisce sempre le famiglie più povere. Continueremo a monitorare l’andamento dei lavori del Parlamento con la speranza che si troverà una soluzione ottima per i bambini e i loro genitori.

Il Progetto “La mamma ti vuole tanto bene”

Il Progetto si propone per facilitare la comunicazione audio-visive tramite Skype , dalle biblioteche pubbliche facenti parte dal Programma  Nazionale Biblionet – tra i bambini rimasti in Romania e i loro genitori che lavorano in Italia, sostegno alla genitorialità ma anche il miglioramento della situazione psico-emotiva, sostegno  psicologico dei minori e delle loro famiglie per ridurre il numero  degli abbandoni ma anche il numero dei suicidi nelle fila dei  bambini rimasti in Romania.

Per avere altre informazioni potete contattare l’ideatrice del  progetto la signora Silvia Dumitrache.

cell. 334 35.40.648,

teiubestemama@libero.it;

www.teiubestemama,it

TE IUBESTE MAMA (LA MAMMA TI VUOLE TANTO BENE)

Informazioni su Associazione Donne Romene in Italia - A.D.R.I.

A.D.R.I isi propune să încurajeze și promoveze integrarea românilor imigranți în societatea italiană, cu o atenție deosebită la realitatea emigrantelor române, de multe ori obligate să lase copiii lor în țară; să contribuie la susținerea coeziunii familiale, la cresterea gradului de constientizare a comunitatii asupra fenomenului copiilor lasati singuri in Romania, in urma plecarii parintilor la munca in strainatate, si sa contribuie la ridicarea factorului de echilibru al persoanelor care traiesc departe de tara, precum și la conștientizarea riscurilor la care sunt supuse persoanele singure, menținerea legăturii vii dintre emigrantele și emigranții români aflați în Italia cu țara si limba de origine. Sustinerea si aplicarea Proiectului "Te iubeste mama!" (c) Proiect tutelat de copyright 2011 A.D.R.I. si propone di valorizzare e supportare la condizione femminile, dell’immigrata romena, nella vita familiare e professionale e il suo positivo contributo al processo di integrazione nella società italiana. Tenendo conto della centralità della donna nella famiglia immigrata romena, del suo ruolo fondamentale nell'economia della famiglia e nell'attivazione dei rapporti sociali. Favorire e promuovere l’integrazione degli immigrati romeni nella società italiana, con particolare attenzione alla realtà delle immigrate romene, spesso obbligate a lasciare i figli in patria; Contribuire a mantenere vivo il legame delle immigrate e degli immigrati romeni presenti in Italia con il paese di origine, sostegno alla genitorialità a distanza. https://teiubestemamasilviadumitrache.wordpress.com/about/ Address adri_milano@live.it Website http://www.teiubestemama.it http://dumitrachesilvia.wordpress.com/ http://www.cuccagna.org/portal/IT/handle/?page=progetti_sportellodonna http://www.ciaoromania.ro/membri-2/membri-affiliati-2/associazione-donne-romene-in-italia-a-d-r-i/

2 commenti su ““La mamma ti vuole bene”, a casa da soli – una tragedia romena

  1. Marta
    gennaio 16, 2012

    Sono interessata all’argomento,dove posso trovare il documentario sopra citato?

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Questa voce è stata pubblicata il gennaio 16, 2012 da in Italiana/Italiano.
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