"Te iubeste mama!"/"Mamma ti vuole bene!"

Proiectul “Te iubeste mama!” menit sa faciliteze comunicarea audio-vizuala gratuita online intre copiii ramasi in Romania si parintii acestora, care sunt la munca in Italia. Scopul principal este acela de a preveni si diminua numarul de cazuri sociale in randul copiilor ramasi acasa si sustinerea rolului parental la distanta./Comunicazione audio-visiva a distanza; uno strumento di sostegno alla genitorialità transnazionale: si rivolge alle mamme e ai papà che hanno i figli e la famiglia in un altro Paese, accompagnandoli nel difficile compito di conciliare la vita lavorativa in Italia con le esigenze della famiglia lontana.

“La mamma ti vuole tanto bene”

“Tutto è partito da un’idea che ho avuto circa un anno fa: “Devo fare qualcosa per i bambini dei romeni andati a lavorare all’estero” dissi allora. Ero da alcuni anni in Italia, ho vissuto anch’io le paure e le ansie dell’immigrato, sapevo cosa succede nel cuore di una madre che si rompe dal suo bambino e fugge nel grande mondo per poter assicurare una vita decente al suo pulcino.

Sapevo tutto questo, ma un film documentario mandato in onda dal canale televisivo italiano RAI 3 mi ha impressionata fine alle lacrime e non mi ha lasciato dormire per un paio di settimane.

Documentario realizzato da i romeni Ionut Carpatorea, regista e Sorin Manu, produttore e cineasta parla di alcuni casi di bambini romeni che si sono suicidati perché non potevano sopportare la separazione dalla madre andata a lavorare in Italia.

Il documentario “Da solo a casa – una tragedia romena”(http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-28da1b8b-7484-4d53-bc73-419e129e68a9.html) è stato trasmesso anche su altri canali televisivi italiani facendo conoscere agli italiani quali sacrifici fanno le donne provenienti dalla Romania che lavorano per loro. Allora ho capito che non posso, che non ho come stare da parte. Dovevo per forza fare qualcosa, avevo già un’ associazione in Italia, a Milano dove vivo ora, fortunatamente, con mio figlio.

Quando ho fondato l’Associazione delle Donne Romene in Italia – A.D.R.I. Onlus (http://it-it.facebook.com/AssociazioneDelleDonneRomeneInItalia) l’ho pensata come un’associazione socio-culturale per sostenere l’integrazione delle donne romene, ma anche della comunità romena in Italia nella realtà italiana con l’espresso desiderio di preservare e mantenere i legami con il paese d’origine. Allora ho pensato di avviare il progetto “La mamma ti vuole tanto bene” escogitato a facilitare la comunicazione audio-visiva attraverso Skype – da biblioteche pubbliche nel programma National Biblionet – tra i bambini rimasti in Romania ed i loro genitori che sono al lavoro in Italia.

Lo scopo principale è quello di prevenire e ridurre il numero di suicidi tra i bambini rimasti in Romania i quali gli italiani hanno già dato un nome: “orfani bianchi”.

Ho scoperto che su oltre un milione di romeni che lavorano in Italia, solo al nord sono più di 130.000 donne con un’età media di 40 anni che hanno lasciato i bambini in Romania nella cura dell’altro genitore,dei nonni o dei parenti . Ci sono casi in cui i bambini sono stati semplicemente lasciati ad arrangiarsi da soli ed in questi casi il contatto con la madre è molto difficile e raro. Il numero dei bambini lasciati da soli in Romania ammonta a circa 400.000.

Cosi ho avviato il progetto in prima fase sul social network Facebook(http://www.causes.com/causes/561490-te-iubeste-mama). Ognuno dei miei amici – rumeni o italiani – hanno annunciato i loro amici. Fin dall’inizio ho avuto vicino a me la mia sorella che lavora per il programma  National Biblionet, (www.biblionet.ro), sviluppato da IREX Romania Fondazione e l’Associazione Nazionale dei Bibliotecari e biblioteche pubbliche in Romania (ANBPR) (www.anbpr.org.ro).

Il progetto è stato lanciato presso la Biblioteca Metropolita di Bucarest ed è proseguito alla Biblioteca Provinciale Bacau. Tramite il programma Biblionet un bambino dalla Romania la cui madre lavora in Italia può andare alla Biblioteca pubblica del paese, villaggio, città  dove vive e può parlare gratis tramite Skype con la madre. Ho anche trovato un “ambasciatore” del progetto “La mamma ti vuole tanto bene” : Narcis Iustin Ianau, l’adolescente di Bacau che grazie alla sua voce di contratenor, e’ arrivato nella finale del concorso “I romeni hanno talento” ,Narcis  ha accettato di unirsi al nostro progetto per il semplice motivo perché dai suoi  16 anni ha trascorso solo 3 anni con la madre costretta a lavorare in Italia per poter mantenere la famiglia.

Abbiamo bisogno del supporto di tutti per promuovere questo progetto che potrebbe confortare un po’  la nostalgia e la mancanza dei genitori di questi piccoli romeni rimasti da soli. Ci auguriamo che in un futuro non troppo lontano il sito www.teiubestemama.it  diventare un portale di comunicazione tra i romeni che lavorano all’estero ed i loro figli o parenti in Romania, grazie alla rete ben diffusa e ben sviluppata dalle biblioteche pubbliche che hanno aderito al programma di Biblionet.

Il prossimo passo che intendiamo fare è quello di promuovere piu possibile il nostro progetto “La mamma ti vuole tanto bene”, cosi facciamo sapere a più bambini dalla Romania che possono sentire e vedere i loro genitori più spesso di quanto lo facevano prima.

SILVIA DUMITRACHE – coordinatore ed iniziatore del progetto “La mamma ti vuole bene”

Contatti: e-mail: teiubestemama@libero.it / silvia_dumitrache@fastwebnet.it
20135 Milano; Via Friuli, 8/A

Fonte: (www.teiubestemama.it, traduzione a cura di Ramona Ilies)

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Un commento su ““La mamma ti vuole tanto bene”

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Questa voce è stata pubblicata il novembre 21, 2011 da in Italiana/Italiano.
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